Mentre alcuni designer considerano la pelle come una finitura classica, le proposte di rivestimenti in pelle per pareti mostrano quanto possa invece essere eclettica e camaleontica.
La collezione presentata per il 2021 propone composizioni piane, bombate in svariate ambientazioni. Ideale per realizzare pareti intriganti, che diventano vive grazie a texture, pattern, combinazioni e cuciture creative, la collezione Leatherwall promuove un nuovo modo di concepire gli spazi e di valorizzarli grazie ad un sapiente utilizzo della luce per enfatizzare le texture dei pellami.
Il Mosaico, ad esempio, arricchisce le pareti di un elegante chiaroscuro grazie alle combinazione di piastrelle 5x5cm piane e bombate, mentre il Pattern 6 è ideale per i veri amanti della pelle poiché la dimensione generosa delle piastrelle mette in risalto le caratteristiche tipiche delle pelli naturali e vintage.
Oggi il comfort e il benessere sono diventati degli elementi chiave anche nel concepire gli spazi e la pelle rappresenta l’elemento che dà la possibilità di mettere in relazione le persone con gli ambienti grazie alle proprietà intrinseche di morbidezza e matericità.
Le numerose proposte di rivestimenti e le tipologie di pelle danno agli interior designer la possibilità di dare infinite interpretazioni agli spazi, combinando le pelli e i formati in modalità creative e sempre differenti, massimizzandone il potenziale decorativo.
DUO, disegnato da Massimo Brancati, è realizzato grazie alla sovrapposizione di due diverse tipologie di pelle che risultano in affascinanti geometrie triangolari intagliate sulla superficie. L’accoppiamento di texture di pelli matt e suede arricchisce la superficie e crea originali effetti opaco lucidi o a contrasto di colore.
Concepito da Grove Studio, Ryder rappresenta invece la bellezza della combinazione di pelle e inserti metallici, che donano interessanti accenti di luce, per creare superfici evocative, ricche di charm ed eleganza.

Continua a leggere l'articolo "Hell for leather" di Harriet Thorpe pubblicato su Architonic per scoprirne di più.

